Riabilitazione può essere definito “un processo di soluzioni dei problemi e di educazione nel corso del quale si porta una persona a raggiungere il miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale con la minor restrizione possibile delle sue scelte operative. “
La riabilitazione non è quindi sinonimo di fisioterapia o rieducazione neuromotoria ma é parte integrante di un percorso riabilitativo, che rientra all’interno di un progetto comune in cui l’obiettivo finale è il miglioramento della qualità di vita del soggetto.
Le tecniche di riabilitazione sono ben supportata da letteratura scientifica e da studi di efficacia su i vari interventi riabilitativi e come sono in grado di migliorare le performance motorie, la capacità di effettuare le varie attività quotidiane , di ridurre le disabilità e nel migliorare la partecipazione sociale. L’efficacia è dimostrata in tutti i setting riabilitativi se ben organizzata e programmata.
Un ruolo importante è svolto dalla valutazione funzionale, strumento indispensabile per programmare, individualizzare monitorare e correggere le proposte di recupero.
Le fasi del recupero funzionale sono:
- Infortunio
- Diagnosi
- Cura (eventuale intervento chirurgico)
- Riabilitazione
- Riatletizzazione
- Ritorno incondizionato all’attività
Entrando nello specifico è importante individuare un progetto riabilitativo che rispetti il succedersi di 5 fasi fondamentali:
- controllo del dolore e della infiammazione
- recupero dell’articolarità e della flessibilità
- recupero della forza e della resistenza muscolare
- recupero della coordinazione
- recupero del gesto.

